Dedicazione del Tempio di Kirtland

Il primo tempio costruito dopo la restaurazione del vangelo, il tempio di Kirtland fu finalmente completato, malgrado le minacce anti-mormoni che i muri del tempio non sarebbero mai stati eretti. La dedicazione fu stabilita per domenica 27 marzo. I membri della chiesa mormone cominciarono a raccogliersi fuori dal tempio un’ora prima che le porte fossero aperte. Le porte vennero aperte alle otto e Joseph Smith, Sidney Rigdon e Oliver Cowdery cominciarono a far accomodare le congregazioni. Calcolarono che ci fossero tra novecento o mille persone, cioè tutte quelle che avrebbero potuto sedersi comodamente nel tempio. Molti membri non ebbero la possibilità di entrare nel tempio e Joseph raccomandò di tenere una riunione nella scuola. Cosa che fecero.

Mentre i membri entravano nel tempio molti contribuirono con del denaro ad aiutare le spese del costo della costruzione, e in quel giorno vennero donati 963 dollari. Alle 9:00 iniziò la dedicazione del tempio con Sidney Rigdon che lesse i Salmo 96 e 24. Poi il coro canto un inno. Sidney Rigdon parlò per primot. Lesse da Matteo 18:18-20. Il verso 20 dice: “Verily I say unto you, whatsoever ye shall loose on earth, shall be loosed in heaven. Again I say unto you, that if two of you shall agree on earth as touching anything that they shall ask, it shall be done for them of my Father, which is in heaven. For where two or three are gathered together in my name, there am I in the midst of them.”

Focalizzò la sua omelia su questo versetto e parlò anche dei sacrifici fatti da coloro che avevano lavorato al tempio. Parlò anche della rivelazione continua e di molti altri temi, per due ore e mezzo.

Dopo il discorso di Sidney Rigdon, Joseph Smith fu sostenuto profeta della chiesa. Si cantò un altro inno e ci fu un intervallo di venti minuti. Poi furono sostenuti dai membri della chiesa, altri dirigenti come i dodici apostoli, i settanta, il sommo consiglio, i vescovati, le presidenze dei quorum degli anziani, e le presidenze del sacerdozio di Aaronne. Fatto ciò Joseph Smith promise al popolo che se esso avesse sostenuto queste persone nelle loro chiamate esso avrebbe ricevuto benedizioni dal Signore. Poi si fece la preghiera dedicatoria. Essa si può trovare ora in Dottrina e Alleanze, sezione 109. A questo seguì l’inno “Lo spirito arde”. Al giorno d’oggi, nella chiesa mormone, quest’inno si canta in occasione delle dedicazioni dei templi.

Poi fu distribuito il sacramento. Don Carlos fratello di Joseph Smith benedisse il pane e l’acqua, che poi vennero distribuiti alla congregazione. Joseph Smith portò questa testimonianza della verità della sua missione. Fu seguito da un certo numero di altri uomini che portarono le loro testimonianze. Poi Sidney Rigdon fece una preghiera e la cerimonia fu completata dal lanciare il grido di Osanna che si lancia in occasione delle dedicazioni dei templi. La riunione finì alle 4:00.

Quella stessa sera Joseph Smith si incontrò con i quorum della chiesa e insegnò loro l’ordinanza del lavaggio dei piedi, e la profezia. George A. Smith cominciò a profetizzare e un suono di vento impetuoso riempì il tempio. Ognuno nel tempio si alzò in piedi, molti videro visioni e Joseph riferì che il tempio era pieno di angeli. Molti vennero correndo al tempio perché vedevano una lice brillante che is era posata su di esso. Questa luce restò sul tempio fino alla fine della riunione.

  • Share/Bookmark